Il Salento
B&B “Altrov’è” si trova a Parabita (Provincia di Lecce), nel cuore del Salento.
Il Salento è stato (ed è ancora) terra di transiti per antiche popolazioni di conquistatori, che hanno lasciato tracce del loro passaggio (Greci, Romani, Turchi, Spagnoli, Francesi) e per nuove generazioni di migranti, che attraversano il Mediterraneo in cerca di nuove opportunità.
Il Salento è terra attrattiva: per molti artisti italiani e stranieri che qui vengono a cercare ispirazione e, spesso, qui si fermano a vivere; per turisti “generici” o “motivati”, ossia per persone che arrivano nel Salento per semplice curiosità e per altre che, sempre più spesso, arrivano la prima volta per curiosità e tornano più volte per convinzione.
Il Salento è terra di miti e di riti, antichi e moderni. Dai riti della tradizione religiosa popolare (ogni Comune ha il suo Santo, ogni Santo ha la sua festa -con luminarie, fuochi d’artificio, bancarelle di dolciumi e processioni- per quasi tutti i giorni dell’anno) ai nuovi miti e fenomeni di massa. Tarantelle, tarantismo e tarantate attraggono migliaia di persone, nel periodo estivo, sull’onda delle note della “Notte della Taranta”, evento musicale fra i più conosciuti degli ultimi anni.
Il Salento è terra fatta di terra rossa, luce abbagliante, levantina, mare, odori e sapori forti. Il Salento è terra fatta di cibo essenziale ed indispensabile: pane, olio, vino.
Il Salento è terra stretta: in meno di un’ora si passa dal litorale Jonico all’Adriatico, da spiagge bianche fatte di sabbia fine a scogliere a strapiombo sul mare, alte tanto da togliere il fiato, se si guarda il blu più in basso.
Il Salento è terra di estremi, dagli eccessi delle magnifiche espressioni architettoniche del barocco leccese alla durezza primordiale delle costruzioni rurali a secco (muri, furnieddhri, pajare), costruite in mezzo ai campi con la sola roccia calcarea, pietra su pietra.
Il Salento è terra corta: da Lecce, il capoluogo di Provincia, si arriva al Capo di Santa Maria di Leuca, Finis terrae, in meno di un’ora. E lì, all’incontro fra Mare Jonio e Mare Adriatico, si può anche decidere che non serve andare oltre, perché di ogni cosa si è vista la fine.
Il Salento è terra di gente cordiale, con un particolare senso dell’ospitalità, dell’amicizia, del valore delle relazioni fra persone.
Il Salento è terra di artisti, di persone creative, che amano viaggiare e poi ritornare.
Il Salento è terra di lavoro, antico e moderno ed è terra di lavoratori: dell’agricoltura, della lavorazione della ceramica, del ferro battuto, del legno e dei tessuti, della produzione calzaturiera e tessile, dell’edilizia, della comunicazione e delle arti visive.
Il Salento è questo, ma anche altro…





